dipinto 24
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L'opera

 

Autore: Giovanni Antonio de Sacchis (il Pordenone) 

Soggetto: S. Francesco

Collocazione: Gallipoli, chiesa di San Francesco

Provenienza: ivi

Datazione: seconda metà del quarto decennio del XVI

Tecnica di esecuzione: olio su tela

Misure: 245x146 cm

Iscrizioni: -----------

Lo stato di conservazione (dicembre 2009)

 

Stato di conservazione: non buono

Ultimo restauro eseguito: 

Esigenza restauro: si

Livello urgenza: verde

Proiezione tempi: 1 /2 mesi

Proiezione costi: 1500 /2000 euro

 

 

Analisi iconografica

 

Il Santo appare in piedi sullo sfondo di un paesaggio marino. Guarda il crocifisso che tiene nella sinistra, mentre la destra è ferma all'altezza del suo costato indicando la piaga ricevuta come quella del Cristo trafitto. Tre angeli in alto reggono una corona. Su ognuna delle tre corone sono incise le tre virtù precipue del Santo e dell'ordine eponimo: PAUPERTAS, OBEDIENTIA, CASTITAS. In secondo piano, ai lati del santo campeggiano a sinistra un frate francescano, probabilmente il priore del convento al momento della realizzazione del dipinto, e un laico, stranamente in turbante sul lato opposto. Il dipinto fu donato al convento francescano con la funzione di ex voto da un mercante veneziano scampato a una tempesta. Questo dipinto costituisce una delle testimonianze tra le più interessanti circa la presenza della pittura veneta in regione e nel territorio salentino.

 

Suggerimenti per una analisi incrociata tra più opere

 

cfr. con Taviano>chiesa del convento francescano>anonimo (già attribuita a Catalano)>San Francesco

 

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Catalano

San Francesco

 

Bibliografia recente:

 

Furlan, 1988

Pindinelli-Cazzato, 2000

Abbate, 2001

Galante, 2004