dipinto 57
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L'opera

 

 

Autore: Gian Domenico Catalano (bottega)

Soggetto: San Pancrazio

Collocazione: Alezio, chiesa della Lizza

Provenienza: ------------

Datazione: ca. 1615-1616

Tecnica di esecuzione: olio su tela

Misure: ca. 400x200 cm

Iscrizioni: --------------

 

Lo stato di conservazione (luglio 2008)



Stato di conservazione:


  • (luglio 2008) non buono (necessari alcuni ritocchi della superficie pittorica: codice urgenza verde)

     

    ottobre 2010 buono

Ultimo restauro eseguito: ----------

Esigenza restauro: no

Livello urgenza: --------

Proiezione tempi: -------

Proiezione costi: --------

Analisi iconografica

 

Il santo Vescovo, primo della diocesi di Gallipoli, è raffigurato al centro della tela circondato da prelati in preghiera. L'ambientazione è quella di uno spazio sacro data la presenza di un altare sul quale si staglia un dipinto con la Vergine. San Pancrazio intercede affinché la Trinità, in alto a sinistra del dipinto, protegga quella città rappresentata topograficamente. Nel paesaggio che si dispiega nella parte sinistra della pala è possibile riconoscere una veduta del nucleo cinquecentesco della città di Gallipoli. In basso a sinistra è possibile riscontrare uno stemma vescovile che contiene al centro un leone rampante. Del tutto simile a quello che figura sulla seconda pala realizzata da Catalano esposta nella stessa chiesa (Il vescovo Capece supplica San Carlo Borromeo per la protezione di Gallipoli ), lo stemma rivela l'identità del committente del dipinto.

 

Suggerimenti per una analisi incrociata tra più opere

 

cfr. con Gallipoli>chiesa del Rosario>Catalano>San Domenico

cfr. con Alezio>chiesa della Lizza>Catalano>Il vescovo Capece supplica San Carlo Borromeo per la protezione di Gallipoli

 

ricerca per lemmi dalla home page:

 

San Pancrazio

Trinità

protezione di Gallipoli

 

 

Bibliografia recente:

 

Pindinelli-Cazzato, 2000

Galante, 2004